SupaBarbetta Copertina

La Supa Barbetta delle Valli Valdesi: un piatto ricco di sapori tipici

Più ci immergiamo nelle nostre amate vallate, più scopriamo che sono ricche non solo di storia, ma anche di grandi prelibatezze! La Supa Barbetta è una di queste prelibatezze ed oggi ve ne racconteremo la storia… e sì, vi lasceremo anche la ricetta!

La Zuppa Valdese delle Feste

Iniziamo, come quasi sempre, dal nome! Questa zuppa tipica dei giorni più importanti per i valdesi, prende il nome da “barba”, nome che veniva utilizzato nei confronti dei predicatori durante il periodo medievale. Questa parola, che altro non significava che “zio”, sostituiva il più classico “padre” cristiano, poiché secondo i valdesi questo termine può essere utilizzato solo nei confronti di Dio. Nel tempo, questo termine ha iniziato a rappresentare l’intera comunità valdese, i quali uomini erano spesso barbuti.

Inizialmente, questa zuppa valdese veniva preparata per Natale, ma venne poi adottata anche per il periodo Pasquale ed in occasione del 17 febbraio.

SupaBarbetta Ricetta

La ricetta della Supa Barbetta

Vi lasciamo qui la ricetta di questa speciale Zuppa Valdese, così che anche voi possiate provarla! Ricca di gusti e di sapori, saprà conquistarvi.

Ingredienti per il Brodo

  • 1/2 Gallina
  • 2 Carote
  • 1 Costa di Sedano
  • 1 Cipolla
  • 3 Chiodi di Garofano
  • 2 lt di Acqua

Ingredienti per la Zuppa

  • 500 gr di Grissini
  • Alcune foglie di Verza
  • 250 gr di Toma Piemontese
  • q.b. Cannella in Bacche
  • q.b. Noce Moscata
  • q.b. Bacche di Ginepro
  • 100 gr di Burro
  • q.b. Salvia
  • q.b. Rosmarino

Procedimento

Come primo passo, preparate il brodo di gallina, che può essere anche di carne, se preferite. Ricordatevi che, per avere un brodo migliore, dovrete mettere l’acqua e gli ingredienti tutti insieme, perché l’acqua inizi a bollire con già gli aromi al suo interno!

Ungete la teglia con il birro ed usate le foglie di verza per rivestirne il fondo ed i bordi. Sovrapponetele leggermente, così che creino una “seconda teglia”. Sopra questo strato, preparate il primo di grissini. Lasciateli interi e rompeteli solo all’occorrenza!

Sopra lo strato di grissini posizionate le fettine di toma, una leggera spolverata di cannella, una grattugiata di noce moscata e qualche bacca di ginepro pestata. Versate quindi un mestolo di brodo.

Ripetete questo procedimento fino all’aver riempito la teglia. Importante: terminate la teglia con uno strato di toma!

Infornate a 160°C per circa 30 minuti.

A parte fate sciogliere il burro con la salva ed il rosmarino a fiamma bassa, così che il burro prenda i sapori dalle erbe. Quando sarà pronto, togliete le erbe.

Sfornata la zuppa, versatele sopra il burro caldo e servite a caldo.

Ed ora, buon appetito!

Ed ora che ne conoscete la ricetta, e non veniteci a dire che è difficile, dovete provarla! Vedrete, non ve ne pentirete!

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