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L’Anello delle Valli Valdesi: una tappa al Colle Vaccera

Il percorso dell’Anello delle Valli Valdesi parte dal Municipio di Torre Pellice, proseguendo poi verso i luoghi più caratteristici della Val Pellice. In circa 120km vedrete i luoghi più belli della Valle… fra di loro c’è anche il Colle Vaccera, dove è ospitato, fra gli alberi, il nostro Rifugio Vaccera!

Un percorso… modulabile!

L’aspetto interessante del percorso dell’Anello delle Valli Valdesi è che potrete percorrerlo a vostro piacimento. Non sarete infatti legati al dover fare ogni singola tappa, percorrendo tutti i 120km che lo compongono, anzi, ogni tappa è raggiungibile anche al di fuori del percorso, quindi, ogni tappa può essere il vostro punto di partenza (e di arrivo)!

Se quindi non ve la sentite di camminare per circa 40 ore (ovviamente non di fila!), potrete scegliere il luogo che più preferite come vostro “campo base”. Il percorso, completo, si divide in 8 tappe:

  • Tappa 1: Municipio di Torre Pellice – Alpe Vandalino
  • Tappa 2: Alpe Vandalino – Colle Vaccera
  • Tappa 3: Colle Vaccera – Alpe Caougis
  • Tappa 4: Alpe Caougis – Bergerie Giulian
  • Tappa 5: Bergerie Giulian – Conca del Prà
  • Tappa 6: Conca del Prà – Rifugio Barbara Lowrie
  • Tappa 7: Rifugio Barbara Lowrie – La Palà
  • Tappa 8: La Palà – Municipio di Torre Pellice

Questo percorso va a toccare alcuni fra i luoghi più importanti della storia delle nostri Valli. In particolar modo nella nostra tappa, durante la quale vedremo il Tempio di Pradeltorno, il Collegio dei Barba, il Barma Monastira ed il Barma dl’Ours.

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Un percorso lungo quasi 16km di pura storia!

Dal Vandalino al Colle Vaccera percorrerete 15,80km in circa 4 ore di camminata immersi nella natura.

Dall’Alpe del Vandalino si scende verso Sea di Torre e si seguono le indicazioni per l’Agriturismo Barfè (segnavia 140A), fino alla località Prato Stella, dove si imbocca il percorso 140. Lungo questo percorso potrete vedere la Val d’Angrogna, superando alcuni alpeggi non più attivi, Cialaroccia e Sapè, arrivando all’Embergeria, alpeggio ancora attivo. Da qui inizierà la discesa, passando per la Borgata Ramà e per la Località Palai, fino ad arrivare al Ponte della Lausa, dove attraverserete il Torrente Angrogna. La Località Palai è stata luogo di vicende legate alla persecuzione dei Valdesi ed alla Resistenza Partigiana.

Dal Torrente Angrogna si segue la strada di fondovalle, risalendo fino a Pradeltorno, Rifugio fondamentale durante le persecuzioni contro i Valdesi. Da qui si prosegue fino al Tempio Valdese del 1876 ed al Collegio dei Barba, dove potrete vedere una tradizionale “schola” del Cinquecento, dove i predicatori valdesi si incontravano (in clandestinità) per studiare i testi teologici. Da qui si prosegue verso la pista forestale (segnavia 141) per la Borgata Fau. Da qui si prosegue lungo un sentiero che tocca i casolari del Turle fino a portare nei pressi di Barma Monastira. Il sentiero prosegue nel bosco fino al Barma dl’Ours che negli anni ’40 fu sede della tipografia clandestina dei gruppi partigiani.

Da qui si seguono le indicazioni dei sentieri partigiani con direzione Bagnau, fino a giungere al Ca d’la Pais, struttura bombardata nel 1944 durante un’operazione contro i partigiani. Quarant’anni dopo è stata ricostruita dalla comunità valdese di Angrogna. Da qui prenderete una strada sterrata (segnavia 150A) che vi porterà al Colle Vaccera.

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L’Anello delle Valli Valdesi: un percorso ricco di storia

L’Anello delle Valli Valdesi è, insieme ad altri percorsi che rimandiamo ai prossimi articoli del blog, uno dei percorsi più ricchi di storia in assoluto. Durante la camminata potrete fare un viaggio nel anni passati, passando per il 1500 fino ad arrivare alla fine degli anni ’40 del secolo scorso. Non solo quindi passerete una fantastica giornata immersi nella natura, ma potrete anche sentirvi più vicini con le nostre origini!

E, soprattutto, potrete raggiungerci presso il Rifugio Vaccera per una cena tipicamente Piemontese, sempre avvolti dalla natura più bella!

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